Cristina Kristal Rizzo
Cristina Kristal Rizzo
dom 07 Apr

Invisible piece

contemplation piece, involving piece, dead piece da La morte del cigno danzata da Anna Pavlova nel 1924

h 18.00

concept, coreografia e danza Cristina Rizzo
consulente storico Stefano Tomassini
suono e Luce Cristina Rizzo
film Luca Mattei e Cristina Rizzo
Prodotto da CAB008; con il sostegno di Regione Toscana, Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, Residenze Castello In movimento, Teatro Studio di Scandicci/Compagnia Krypton, CANGO / Cantieri Goldonetta, Teatro Cantiere Florida, I Macelli Certaldo

La morte del cigno può essere pop, si può reinterpretare, può essere contemporanea e fruibile a tutti? Che ruolo ha lo sguardo in quello che accade in scena?
Mentre il pubblico si confronta con la visione originale della Morte del cigno di Anna Pavlova, Cristina Rizzo, coreografa e interprete, è al centro della scena e, attraverso una traduzione simultanea dell’antica versione, attualizza un loop gestuale, un landscape espressivo infinito e precario in cui tutti i movimenti e le espressioni dei corpi improvvisamente tradiscono la partitura iniziale per diventare ambigui e fuori controllo.

Lo spettacolo rientra nel nuovo progetto di rete, E’ BAL – Palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, promosso dai teatri della Romagna del sud: L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Santarcangelo Festival, Teatro degli Atti di Rimini, Teatro Comunale di Gambettola, Teatro Moderno di Savignano, Teatro Petrella di Longiano, Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Sociale di Novafeltria
con il contributo di ATER – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna